martedì 28 settembre 2010

Decorare la tavola con i frutti dell'autunno_Asztaldiszitès az osz gyumolcseivel

Da : Paprika&Paprika , dalla nuova pagina dedicata alla decorazione della tavola e la cucina....

by Paprika&Paprika
"Da subito, dal momento dell’apertura di questo blog che avrei voluto
pubblicare dei posts dedicati alla decorazione della tavole e la cucina.
Purtroppo non sono mai riuscita ( a parte un tentativo timido) a mettere
 insieme abbastanza materiale per quest’argomento.
D’altronde con il nostro trasferimento da Milano al mare si sono
diradate anche le occasioni di feste con tavolate di amici e cene a tema
quindi anche le occasioni per decorare la tavole si presentano solo
sporadicamente. Ci riprovo di nuovo con la speranza di riuscire a postare
qualche idea con una certa periodicità.
Addirittura ho deciso di dedicare una pagina del mio blog di cucina 
alla decorazione…Niente di trascendentale, si intende, vorrei solo
condividere con voi i miei divertimenti ,sfogliare insieme qualche bella
rivista per la gioia degli occhi!Domenica abbiamo fatto la solita
 gita a Sassello,questa volta però nessun bottino di funghi porcini
 ed ovoli..Ho riempito il mio cestino di castagne ancora con la buccia,
pigne e fiori di campo per creare un centro tavola autunnale."



Occorente :

( le quantità dipendono dalla misura del vs cestino… )
castagne con la buccia e le foglie
pigne
fiori di campo color viola

Non c è stagione migliore dell’autunno per la decorazione della tavola!!
Guardate qui sotto con quante cose potete addobbare la vostra tavola autunnale!


P.s. Spero mi perdonate il mio lungo silenzio!
Sto cercando di ritagliare un po' di tempo anche per ZuccheroFilato che
ho cosi tanto trascurato nei ultimi mesi!...



Elvileg èpp hogy kezdtem blogozni akartam az asztal ( ès konyha)
diszitèsrol irni.Sajnos eddig soha nem volt elèg idom arra hogy
asztaldiszt kèszitsek , vagy elèg anyagot gyujtesek egy jò posthoz..
(kivètel majd egy èvvel ezelott fèlve irt postom)
Az is igaz, hogy miòta Milànòbòl lekoltoztunk a tengerpartra a
hosszù asztalos,alkalmi vagy baràti vacsoràk nagyon ritkàk
tehàt nem nagyon van arra alkalom hogy ki tudja milyen
asztaldiszt kèszitsek.Ugy dontottem megint nekifutok, remèlem
jovoben lesz elèg idom arra hogy periòdikusan postoljak a diszitèsrol
( lehet tùlzàs de ugy dontottem egy oldalàt a konyhablogomnak
 erre fogom szànni.)Ne vàrjatok ki tudja milyen luxus vagy bonyolult
diszitèsre…csak a nèhàny bolond otleteimet akarom megosztani veletek
ès mièrt ne a szèp kèpeslapok oldalairòl lekoppintani nèhàny otletet!
Vasàrnap megint Sassello-ba kiràndultunk , sajnos most gomba nèlkul
tèrtunk haza de teleraktam a kosaramat gesztenyèvel, ès tobozokkal…
na ès igy szuletett ez a kosàrka ami szerintem tokèletes egy oszi asztaldisznek!

Hozzàvalòk:
( a mennyisèg attòl fugg mekkoràk a kosaratok!)
Gesztenye a hèjjàval ès leveleivel egyutt
Tobozok
Lila mezei viràg

Nincs job èvszak az osznèl az asztaldiszitèshez!
Nèzzètek csak mennyi mindennel lehet az unnepi asztalt disziteni


Fonte: Vivere la casa

Fonte: Vivere la casa

Fonte: Vivere la casa




giovedì 1 aprile 2010

Ognuno la sua Pasquetta

Lunedi, Pasquetta per gli italiani è un giorno dedicato alle gite
e picnic pacifici e rilassanti…con cestini piene di roba buona:
in Liguria non può mancare il salame campagnolo con fave crude e pane fresco
tutto annaffiato con un buon vino rosso.
Per le ungheresi a Pasquetta .. si scatena l’inferno…
Secondo un antica usanza del popolo ungherese che risale
al secolo XVII Il giorno di Pasquetta tutte le donne devono essere bagnate…


( in realtà una volta si trattava di un bagno in un ruscello
o nel fiume ed era un rito propizio per la fertilità della donna)
In cambio le donne regalavano uova finemente decorate
( la decorazione delle uova diventato un’arte ,
esemplari di rara bellezza possono essere ammirate
ancora nei musei )




Come si è trasformato questo poco simpatico rito
( fare il bagno nel fiume a marzo in Ungheria…brrrrrrr)
In un incubo ancora peggiore…non saprei ..

La mia giornata d’incubo cominciava la mattina presto
 con mio padre che seguiva scrupolosamente le tradizioni
 e come risveglio mi spruzzava con la bottiglietta del acqua selz ,
nonostante che mi trovassi ancora nel letto…
Dopo aver fatto colazione ( con uova sode , prosciutto
affumicato con abbondante maionese accompagnato
da una tazza gigante di caffè)
con molta riluttanza indossavo i vestiti del giorno di festa.
A Pasquetta le donne non escono , rimangono chiuse in casa
( il rischio è di tornare a casa inzuppate d’acqua)
Secondo la tradizione popolare solo
gli uomini (maschi ) escono , una volta armati di secchi adesso
per fortuna( o sfortuna? )di boccette di profumo.
Da soli o in gruppi, accompagnati dai bimbi (maschi)
visitano tutte le parenti e conoscenti donne.
Entrando in casa i bimbi di solito recitano poesie
dedicate alle donne,ai fiorellini e coniglietti
poi devono bagnare con il profumo i capelli o
 i vestiti dalle signore e/o signorine.
In cambio le femmine offrono uova
 di cioccolato o coniglietti di cioccolato ai bambini,
buffet freddo, vino o grappe (!) agli uomini.
Arrivati a sera tutte le donne puzzano
terribilmente dal miscuglio di profumi e
gli uomini sono quasi tutti brilli ...

Auguro a tutti Buona Pasqua !


martedì 23 marzo 2010

Il mare adesso...